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Valencia - 03.07.2007 - 16:27
Alinghi vince la 32ma America's Cup
Il Defender svizzero vince la settima regata del Match finale contro il
Challenger neozelandese e riesce a difendere la 32ma America's Cup.
Sulla linea del traguardo
Alinghi ha preceduto Emirates Team New Zealand di appena un secondo a
causa di un clamoroso salto di vento (i kiwi hanno dovuto scontare una
penalità rimediata alla fine della seconda bolina).
Nella settima regata
Alinghi si è trovata sempre in vantaggio al passaggio delle boe
di bolina, con 7 secondi la prima volta e con 12" la seconda. Emirates
Team New Zealand aveva passato il cancello di poppa in testa con un vantaggio
di 14 secondi.
Alinghi vince la 32ma
America's Cup contro Emirates Team New Zealand con il punteggio di 5 a
2.

Alinghi
difende la Coppa nella più emozionante finale dell'America's Cup
Valencia, 3 luglio
2007 - Per un solo secondo Alinghi difende l'America's Cup in nome della
Svizzera, della Société Nautique de Genève e delle
migliaia di fan arrivati a Valencia per sostenerlo. La Svizzera diventa
oggi il terzo paese, dopo gli USA e la Nuova Zelanda, ad aver vinto e
difeso la Coppa in 156 anni di storia dell'evento.
Per lo skipper Brad
Butterworth e altri quattro velisti, questa è la quarta vittoria
di fila in America's Cup. Il timoniere Ed Baird festeggia la prima, così
come fa il trimmer italiano Lorenzo Mazza. Francesco 'Cico' Rapetti di
Portofino celebra la seconda Coppa di fila.
Sole, caldo, sedici
nodi di vento da ESE e onda: le condizioni più forti viste in questa
finale dell'America's Cup ma ideali per chiudere l'evento in maniera indimenticabile.
Emirates Team New
Zealand gioca tutte le sue carte, compresa quella dell'attacco che però
non paga: penalizzato alla fine dell'ultima bolina, il challenger kiwi
non molla e si ripresenta al traguardo con un solo secondo di svantaggio...
Alinghi batte Emirates
Team New Zealand DELTA 00.01
Emirates Team New
Zealand entra con mure a dritta e diritto di rotta e controlla l'avversario
nei 5 minuti del prestart. Al colpo di pistola, le barche partono centrali,
vicinissime e mure a dritta, con NZL 92 sottovento a SUI 100. Alinghi
non resiste a lungo in quella posizione ed è costretto a virare,
presto coperto da ETNZ. Le barche si separano molto lateralmente (400
metri) con NZL 92 sulla sinistra e SUI 100 sulla destra. La barca kiwi,
che naviga più sbandata e picchia meno nelle onde, accumula 30
metri di vantaggio al primo incontro ma, avendo mure a sinistra, non riesce
a incrociare avanti. Baird forza allora Barker in un breve tack duel,
rimbalzando i kiwi sulla sinistra. All'ennesimo incontro, ETNZ vira sottovento
alla barca svizzera ma Alinghi è bravissimo a resistere sopravvento
e a portare ETNZ in layline di sinistra. Lì le barche tornano in
d ial up ma alla fine il Defender riesce a liberarsi e a girare la boa
al vento avanti per 7 secondi.
Troppo pochi per rilassarsi
e infatti, Barker attacca nella poppa navigando nella scia di SUI 100
per sporcarle l'aria. Dopo una serie di strambate, le barche si ritrovano
pari e mure a dritta, con ETNZ sopravvento e ingaggiato. Sono secondi
di grande tensione... Alla fine di questa emozionantissima poppa, Barker
riesce a 'rollare' Alinghi e a passare per primo al cancello di poppa
(14 secondi). Barker sceglie la boa di sinistra mentre Alinghi chiama
la destra, subito coperto da NZL 92.
Esattamente come nel
primo lato, le barche si separano lateralmente, con ETNZ sulla sinistra
e Alinghi sulla destra e, ancora una volta, il Defender protegge il suo
lato e il diritto di rotta, rimbalzando i kiwi sulla sinistra. Dopo una
serie di virate, le barche si ritrovano vicine alla layline con ETNZ leggermente
avanti ma sulla sinistra di Alinghi che è interno e con diritto
di rotta.
L'arrivo in boa è
decisivo per l'esito della regata e della 32ma America's Cup: ETNZ supera
la layline di sinistra, vira e poggia violentemente, cercando di infilarsi
dietro Alinghi e interno. Ma facendo questo costringe il Defender a manovrare
per evitare il contatto. Gli Umpire penalizzano immediatamente la barca
kiwi. In boa il vantaggio per Alinghi è di soli 12 secondi ma Barker
ha una penalità da pagare che pesa come un macigno nella regata
decisiva.
Alla fine dell'ultima
e decisiva poppa, il vento salta in prua e i kiwi sono più veloci
a issare il genoa mentre Alinghi ha un problema al tangone e manda lo
spi in acqua. La regata si riapre mentre le barche avanzano in bolina.
ETNZ paga la penalità mentre la gente trattiene il respiro... ma
alla fine Alinghi riesce a tagliare il traguardo 1 secondo avanti nella
più emozionante finale della storia dell'America's Cup.
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