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Il
TEMPO
QUELLA che poteva essere la giornata decisiva della 32ma Coppa ...
... America è terminata con un nulla di fatto ma non grazie a un
successo di New Zealand. Ancora una volta, infatti, il vento bizzoso di
Valencia ha deciso di non alzarsi, costringendo il comitato di regata
a rinviare il match race tra Alinghi e i kiwi che dovranno attendere fino
a domani per il prossimo confronto, visto che oggi è giorno di
riposo. Probabilmente la cosa non sarà dispiaciuta a Grant Dalton,
il grande capo di New Zealand, che ieri festeggiava 50 anni. Sarebbe stata
una beffa se, nel giorno del suo compleanno, dopo aver spento le candeline,
Alinghi avesse spento le sue speranze di proseguire l’avventura
in Coppa America. L’ennesimo rinvio dall’inizio dei Round
Robin della Louis Vuitton Cup, dunque, conferma la situazione straordinaria
di Valencia per quello che riguarda il regime dei venti. Dopo un autunno
e un inverno molto ventosi (durante gli allenamenti, pausa natalizia esclusa,
Mascalzone Latino aveva saltato solo 6 giorni per calma piatta), la primavera
e l’estate non hanno regalato quelle condizioni meteo favorevoli
che tutti speravano. Nel caso Alinghi si confermasse campione, questa
situazione dovrà imporre al team elvetico una seria considerazione
riguardo la possibilità di una seconda edizione consecutiva della
Coppa delle Cento Ghinee a Valencia. Se, a quasi due anni dai
Louis Vuitton Acts 8 e 9 di Trapani (27 settembre-9 ottobre 2005), si
ricorda ancora la spettacolarità dell’evento siciliano
mentre si discute sulle pessime condizioni meteo che hanno caratterizzato
la selezione dello sfidante in terra di Spagna, un motivo ci sarà.
Nelle due settimane di regate siciliane, oltre mezzo milione di persone
andò all’America’s Cup Park di Trapani, un decimo dei
visitatori del Port America’s Cup di Valencia dal 2004 a oggi. Cosa
accadrebbe se l’Old Mug si disputasse in Italia? Magari qualcuno
ci sta già pensando... La decisione sulla sede della 33esima Coppa
America, comunque, spetterà al prossimo defender e i giochi a Valencia
non sono ancora chiusi. New Zealand è in svantaggio e, indubbiamente,
ha scarse possibilità di trascinare gli svizzeri alla bella di
gara 9 anche se, in condizioni di brezza leggera, potrebbe accadere di
tutto. Alinghi, invece, può vantare statistiche importanti: su
18 boe, SUI 100 ne ha girate 12 prima di NZL 92; gli elvetici sono riusciti
a recuperare due match race nei quali erano partiti in svantaggio. L’impressione
è che il prossimo a brindare potrebbe essere Ernesto Bertarelli,
magari bevendo da una "Old Mug". Domani potrebbe essere il giorno
buono.
LIVIO
BUFFO
lunedì
2 luglio
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