1 luglio 2007

Il TEMPO

QUELLA che poteva essere la giornata decisiva della 32ma Coppa ...


... America è terminata con un nulla di fatto ma non grazie a un successo di New Zealand. Ancora una volta, infatti, il vento bizzoso di Valencia ha deciso di non alzarsi, costringendo il comitato di regata a rinviare il match race tra Alinghi e i kiwi che dovranno attendere fino a domani per il prossimo confronto, visto che oggi è giorno di riposo. Probabilmente la cosa non sarà dispiaciuta a Grant Dalton, il grande capo di New Zealand, che ieri festeggiava 50 anni. Sarebbe stata una beffa se, nel giorno del suo compleanno, dopo aver spento le candeline, Alinghi avesse spento le sue speranze di proseguire l’avventura in Coppa America. L’ennesimo rinvio dall’inizio dei Round Robin della Louis Vuitton Cup, dunque, conferma la situazione straordinaria di Valencia per quello che riguarda il regime dei venti. Dopo un autunno e un inverno molto ventosi (durante gli allenamenti, pausa natalizia esclusa, Mascalzone Latino aveva saltato solo 6 giorni per calma piatta), la primavera e l’estate non hanno regalato quelle condizioni meteo favorevoli che tutti speravano. Nel caso Alinghi si confermasse campione, questa situazione dovrà imporre al team elvetico una seria considerazione riguardo la possibilità di una seconda edizione consecutiva della Coppa delle Cento Ghinee a Valencia. Se, a quasi due anni dai Louis Vuitton Acts 8 e 9 di Trapani (27 settembre-9 ottobre 2005), si ricorda ancora la spettacolarità dell’evento siciliano mentre si discute sulle pessime condizioni meteo che hanno caratterizzato la selezione dello sfidante in terra di Spagna, un motivo ci sarà. Nelle due settimane di regate siciliane, oltre mezzo milione di persone andò all’America’s Cup Park di Trapani, un decimo dei visitatori del Port America’s Cup di Valencia dal 2004 a oggi. Cosa accadrebbe se l’Old Mug si disputasse in Italia? Magari qualcuno ci sta già pensando... La decisione sulla sede della 33esima Coppa America, comunque, spetterà al prossimo defender e i giochi a Valencia non sono ancora chiusi. New Zealand è in svantaggio e, indubbiamente, ha scarse possibilità di trascinare gli svizzeri alla bella di gara 9 anche se, in condizioni di brezza leggera, potrebbe accadere di tutto. Alinghi, invece, può vantare statistiche importanti: su 18 boe, SUI 100 ne ha girate 12 prima di NZL 92; gli elvetici sono riusciti a recuperare due match race nei quali erano partiti in svantaggio. L’impressione è che il prossimo a brindare potrebbe essere Ernesto Bertarelli, magari bevendo da una "Old Mug". Domani potrebbe essere il giorno buono.

LIVIO BUFFO

lunedì 2 luglio