15 giugno 2007

Gli svizzeri: ''Vogliamo disputare l'America's cup tra due anni''
Bertelli: ''Tempi stretti. Non è certo che la sede sarà Valencia
Alinghi snobba NZL e pensa al 2009
Luna Rossa attende, Trapani vuole la coppa

ROMA - Il match di America's cup tra Alinghi e Team New Zealand comincerà il 23 giugno, ma il sindacato svizzero pensa già al futuro. Gli uomini di Ernesto Bertarelli ostentano sicurezza e programmano già la prossima Coppa America. ''L'intervallo tra una competizione e l'altra deve essere più stretto'', ha dichiarato Hamish Ross. E il capo dell'ufficio legale di Alinghi detta i tempi: ''L'ideale è mettere in palio la coppa ogni due anni''.

Il progetto di Alinghi. La regola base dell'America's cup è semplice: il vincitore della decide dove, quando e come organizzare l'evento seguente. E Alinghi ha già pronta la sua formula. La coppa si disputerà nel 2009, sarà possibile costruire una sola barca per ogni sfida e ci sarà un limite al numero di marinai utilizzabili in regata.

Più che da motivi tecnici le scelte degli svizzeri sono dettate da ragioni economiche. La decisione di disputare la coppa ogni due anni coordina la manifestazione con gli altri eventi sportivi. Nel 2008 si disputeranno le Olimpiadi e nel 2010 la Coppa del mondo di calcio. L'America's cup nel 2009 consentirebbe agli sponsor e ai media di concentrarsi sull'evento. Il tutto a patto che il trofeo più antico del mondo resti in Europa. ''Nel vecchio continente c'è un mercato di 800 milioni di persone, in Nuova Zelanda è di soli 4 milioni - ha sottolineato Ross - . Le opportunità sono concentrate qui''.

I dubbi di Luna Rossa. Patrizio Bertelli, patron di Luna Rossa, attende di conoscere dove si svolgerà la prossima coppa prima di sciogliere gli ultimi dubbi. Tuttavia la decisione di Alinghi non lo soddisfa. ''Nella Coppa America non c'è logica - ha detto - . Anzi è la massima espressione dell'irrazionale ed è per questo che affascina. Disputarla ogni due anni toglierebbe eccezionalità all'evento e gran parte del senso alla sfida''.

Trapani si candida. Nonostante il 2009 sia vicino, non è detto che la prossima America's cup si disputerà a Valencia. ''È una sede fantastica e ha superato le nostre aspettative - ha spiegato Hamish Ross - . Ma dobbiamo valutare anche altre candidature''. E tra le città interessate alla manifestazione c'è Trapani, che ha già ospitato due prove preliminari di questa edizione. ''Dal 1° al 6 ottobre ospiteremo la 'Trapani Cento Cup 2007' e sarà l'occasione per dimostrare che possiamo organizzare uno degli act o la prossima finale'', ha dichiarato Roberto Culcasi, presidente del Trapani yacht club. E il siciliano ostenta ottimismo: ''È un traguardo possibile visto i riconoscimenti ricevuti da tutti''.


(15 giugno 2007)                                                                                        GIUSEPPE BOI