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MALMOE - Non si scherza con l'orgoglio marinaro. Tanto
più se ci sono di mezzo una competizione e un'immagine da difendere.
Ed è così che la domanda maliziosa di un giornalista fa
scoppiare un incidente diplomatico del quale fanno le spese La7 e gli
appassionati di vela che stanno seguendo l'Act 6 di Vuitton Cup in corso
a Malmoe, in Svezia: da oggi, Mascalzone Latino-Capitalia Team non parteciperà
più a Forza 7, il programma di La7 che ogni giorno trasmette la
cronaca delle regate in diretta dalla località svedese. Ma l'emittente,
poi, replica: "E' stato un malinteso, nessuna polemica".
La decisione è del patron del team Vincenzo Onorato, visto l'atteggiamento
ironico e, in particolare, alcune domande giudicate "provocatorie
e inutilmente denigratorie" poste da un giornalista a un uomo del
suo equipaggio. Gli inviati dell'emittente potranno fare interviste nella
zona mista dopo la gara ma, in studio, nessuno del team di Mascalzone.
Se a ciò si aggiunge che La7 è di proprietà della
Telecom, sponsor di Luna Rossa, si comprende ancora meglio il motivo del
risentimento.
"Non avete i soldi per comprare un moschettone?": ecco la domanda
incriminata che l'inviato Paolo Cecinelli ha rivolto a Santino Brizzi,
uomo del pozzetto di Mascalzone. Peccato che la frase sia stata pronunciata,
in diretta, subito dopo la rottura della randa nel primo match della prima
giornata. E, come spiega Onorato, "è rimbalzata dagli schermi
di tutta Italia nei cuori della nostra squadra e dei nostri tifosi. Non
si era rotto un moschettone - precisa - ma una parte della vela, e il
nostro budget è più che dignitoso. Ho cercato di andare
a fondo per capire il fastidio, quasi il dolore, che i miei ragazzi provano
in questa vicenda, e non mi è stato facile".
"Comprendiamo che, per compiacere i nostri tifosi, e sono tanti,
dobbiamo accettare di andare in trasmissioni dove lo stacco pubblicitario
è la canzone Luna Rossa. Quello che non è comprensibile,
invece - conclude Onorato - è l'ironia con cui vengono trattati
team che non hanno la stessa disponibilità finanziaria di altri
più ricchi. E' il denaro l'unico valore di un uomo, di un team,
o persino di un impresa sportiva? Non è polemica, ma una domanda
di un'attualità inquietante. Nell'attesa che qualcuno ci dia una
risposta, voi tutti ci scuserete se diserteremo gli studi di La7".
La risposta, però, arriva. "Mi dispiace di questo malinteso,
nella domanda non c'era alcuna vena polemica da parte mia, volevo solo
porre un quesito che era mia intenzione girare a tutti i team impegnati
nella manifestazione". Così Cecinelli spiega il senso della
frase che ha fatto scoppiare il caso. "La redazione sportiva di La7
- continua il giornalista - cogliendo lo spirito della manifestazione
e della vela in generale, tifa e ha simpatia per tutti gli equipaggi,
in particolar modo per quelli italiani, che fino a oggi stanno dando ottima
prova di sé e sono seguiti con passione e calore da tutti i tifosi
del nostro paese".
Cecinelli conclude augurandosi "con estrema sincerità che
accadano due cose: che Mascalzone Latino Capitalia riprenda la rotta giusta
e torni a vincere e a entusiasmare i suoi fan, e che presto i suoi rappresentanti,
con in testa il patron Vincenzo Onorato, tornino negli studi di La7 dove
verranno accolti con la massima attenzione e il rispetto che meritano".
(27 agosto 2005)
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