Davanti al re di Spagna Juan Carlos a Valencia Luna Rossa, +39 (su K Challenge) e Mascalzone Latino non mancano l'appuntamento con il successo

VALENCIA (Spagna), 19 giugno 2005 - Non sarà coppa America, ma 10 anni fa giorni come questi era solo anche difficile sognarli. Dieci anni fa non c'era una sola barca italiana disposta a rischiare qualcosa sull'America's Cup e di più l'unico skipper che aveva provato a mettere assieme un sindacato era Paul Cayard... Evidentemente molte cose da quel giorno sono cambiate: domenica 19 giugno 2005 resterà nel suo piccolo una data importante per la marineria d'Italia, in questo Act 4 della Louis Vuitton Cup, la manifestazione che accompagna la Coppa da qui al 2007, le 3 barche italiane impegnate hanno conquistato tutte e 3 il loro punto.
Sicuramente la più importante è stata la vittoria di +39 su K Challenge, la barca di Luca Devoti ha recuperato lo svantaggio dalla squadra francese (che corre su Fra 60, la barca che nel 2000 battè Luna Rossa nella finale della Coppa) finendo per operare un clamoroso sorpasso alla prima boa di bolina. Ian Percy si è dimostrato un timoniere di gran talento anche se poco uso al match race, ma la "scuola" che gli sta facendo il nuovo acquisto, Tommaso Chieffi, si sta rivelando importante. E per uno strano scherzo del destino nell'altra barca a fronteggiare +39 c'era un vecchio "nemico" di Chieffi, quel Thierry Peponnet che gli contese il Mondiale 470 del 1985. Anche oggi come allora è stata battaglia piuttosto dura sull'acqua, ma oggi come allora a spuntarla è stato Chieffi.

Nella stessa giornata fanno comunque "volume" le vittorie di Luna Rossa sul team cinese e quella di Mascalzone Latino su Shosholoza. Proprio Shosholoza - davanti al Re Juan Carlos di Borbone, che non ha voluto mancare le regate - nella seconda prova di giornata ha gettato al vento una grossa occasione per evitare quello 0 in classifica, ma proprio sul traguardo si è fatta superare dai tedeschi. Nella seconda regata vittoria piuttosto agevole per Luna Rossa (nel derby dei fratelli Bruni, Francesco con De Angelis, Gabriele con Devoti) e sconfitta da mettere in preventivo della barca di Capitalia contro i detentori di Alinghi.