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POCHI giorni ancora e ricomincia la sarabanda della Coppa America di
vela. Le stesse regate, quasi con le stesse barche ma con molte cose nuove.
Intanto, attenzione: niente più nottate in bianco come ad Auckland
negli ultimi anni. A Valencia si correrà di giorno, anzi di pomeriggio
quando monta un bel vento anche più forte del nostro maestrale
estivo che addolcisce queste calde giornate.Eppoi non le vedrete più
sulla Rai, che non ha comprato i diritti, ma su La 7 (che li ha acquistati
per 2 milioni e 200 mila euro). I nomi delle barche sono gli stessi che
in Nuova Zelanda ma ce ne sono di nuovi e cioè Luna Rossa, Oracle,
Alinghi ecc. ecc. con in più Shosholoza, +39, Capitalia, United
Germany e China Team che sono new entry nella Coppa America.
Che regate sono? La America's Cup? No, quella si correrà
nel giugno 2007. La Louis Vuitton Cup? No quella andrà in scena
nell'aprile 2007. Sono gli Act che vuol dire regate di
avvicinamento. Ce ne sono state già due a Marsiglia nel settembre
di un anno fa e vi parteciparono sei barche. Poi un altro a Valencia con
otto barche. Quest'anno sono in programma altri tre Act: a Valencia dal
16 giugno, a Malmo in Svezia a fine agosto e a Trapani in Sicilia
a fine settembre.Ci si allena, per così dire, ma si fa
anche dell'altro. Adesso per esempio le barche sono state modificate rispetto
a Auckland ed è la prima volta che si vedrà come funzionano
le nuove regole tecniche. Le barche modificate e quelle nuove sono più
leggere, hanno le chiglie più profonde ma sono più invelate.
Insomma, dovrebbero essere più veloci nel vento stabile di Valencia.
Anche le regate saranno più corte e più spettacolari in
tv.Nella seconda metà di giugno ci saranno due gruppi di regate.
Il primo, sette giorni con un giorno di riposo consisterà in una
serie di regate match race, cioè due barche alla
volta come a Auckland. Il secondo di tre giorni con regate di
flotta, cioè tutte le barche insieme.
Come sono cambiati i valori in campo? Boh, tutto da vedere. Alinghi non
ha più Russell Coutts che è come Schumacher: un valore aggiunto.
Russell è a piede libero e teoricamente nessuna altra squadra potrebbe
prenderlo. Ma non si sa mai. Alinghi si affida ad un trio di Grandi Skipper:
Schuman, tre medaglie olimpiche, Holmberg e Baird.Poi c'è Oracle
del miliardario americano Larry Ellison che figura anche tra i timonieri
insieme al neozelandese Chris Dickson e a Gavin Brady.Luna Rossa può
contare su De Angelis e sull'australiano Spithill. Capitalia, nuovo nome
di Mascalzone Latino può contare su Vincenzo Onorato, Vasco Vascotto,
Flavio Favini e un team di gente che viene dalla squadra di Dennis Conner.
+39 è il terzo team italiano e fa affidamento su Giovanni Ceccarelli,
ex progettista di Mascalzone Latino, e su Luca Devoti argento a Sydney.
Infine i cinesi che si sono affidati in gran parte ai francesi comprando
uomini, barche e know how. C'è anche New Zealand, il grande perdente
di Auckland 2003. Della vecchia squadra c'è rimasto il giovane
timoniere Dean Barker, il resto è cambiato tutto.
Dodici barche in tutto compreso Alinghi: nei 154 anni precedenti non
s'era mai visto un vincitore di Coppa America mescolarsi alla truppa famelica
e spesso improbabile degli sfidanti.
(10 giugno 2005) CARLO MARINCOVICH
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