Dal 16 giugno a Valencia 12 team impegnati in 3 serie di regate
Luna Rossa, +39 e Capitalia, tre barche per sfidare Alinghi
Torna l'America's Cup
riparte il sogno italiano
De Angelis ci prova per la terza volta, esordisce consorzio cinese

POCHI giorni ancora e ricomincia la sarabanda della Coppa America di vela. Le stesse regate, quasi con le stesse barche ma con molte cose nuove. Intanto, attenzione: niente più nottate in bianco come ad Auckland negli ultimi anni. A Valencia si correrà di giorno, anzi di pomeriggio quando monta un bel vento anche più forte del nostro maestrale estivo che addolcisce queste calde giornate.Eppoi non le vedrete più sulla Rai, che non ha comprato i diritti, ma su La 7 (che li ha acquistati per 2 milioni e 200 mila euro). I nomi delle barche sono gli stessi che in Nuova Zelanda ma ce ne sono di nuovi e cioè Luna Rossa, Oracle, Alinghi ecc. ecc. con in più Shosholoza, +39, Capitalia, United Germany e China Team che sono new entry nella Coppa America.

Che regate sono? La America's Cup? No, quella si correrà nel giugno 2007. La Louis Vuitton Cup? No quella andrà in scena nell'aprile 2007. Sono gli Act che vuol dire regate di avvicinamento. Ce ne sono state già due a Marsiglia nel settembre di un anno fa e vi parteciparono sei barche. Poi un altro a Valencia con otto barche. Quest'anno sono in programma altri tre Act: a Valencia dal 16 giugno, a Malmo in Svezia a fine agosto e a Trapani in Sicilia a fine settembre.Ci si allena, per così dire, ma si fa anche dell'altro. Adesso per esempio le barche sono state modificate rispetto a Auckland ed è la prima volta che si vedrà come funzionano le nuove regole tecniche. Le barche modificate e quelle nuove sono più leggere, hanno le chiglie più profonde ma sono più invelate. Insomma, dovrebbero essere più veloci nel vento stabile di Valencia. Anche le regate saranno più corte e più spettacolari in tv.Nella seconda metà di giugno ci saranno due gruppi di regate. Il primo, sette giorni con un giorno di riposo consisterà in una serie di regate match race, cioè due barche alla volta come a Auckland. Il secondo di tre giorni con regate di flotta, cioè tutte le barche insieme.
Come sono cambiati i valori in campo? Boh, tutto da vedere. Alinghi non ha più Russell Coutts che è come Schumacher: un valore aggiunto. Russell è a piede libero e teoricamente nessuna altra squadra potrebbe prenderlo. Ma non si sa mai. Alinghi si affida ad un trio di Grandi Skipper: Schuman, tre medaglie olimpiche, Holmberg e Baird.Poi c'è Oracle del miliardario americano Larry Ellison che figura anche tra i timonieri insieme al neozelandese Chris Dickson e a Gavin Brady.Luna Rossa può contare su De Angelis e sull'australiano Spithill. Capitalia, nuovo nome di Mascalzone Latino può contare su Vincenzo Onorato, Vasco Vascotto, Flavio Favini e un team di gente che viene dalla squadra di Dennis Conner. +39 è il terzo team italiano e fa affidamento su Giovanni Ceccarelli, ex progettista di Mascalzone Latino, e su Luca Devoti argento a Sydney.
Infine i cinesi che si sono affidati in gran parte ai francesi comprando uomini, barche e know how. C'è anche New Zealand, il grande perdente di Auckland 2003. Della vecchia squadra c'è rimasto il giovane timoniere Dean Barker, il resto è cambiato tutto.

Dodici barche in tutto compreso Alinghi: nei 154 anni precedenti non s'era mai visto un vincitore di Coppa America mescolarsi alla truppa famelica e spesso improbabile degli sfidanti.

(10 giugno 2005) CARLO MARINCOVICH