Alinghi stravince l'America's Cup
Per New Zealand un umiliante 5-0

seconda puntata

(Trapani .....quanto può durare un ...sogno?)


Trionfo per Alinghi: il team di Ernesto Bertarelli ha vinto anche la quinta regata contro i defender di New Zealand aggiudicandosi la trentunesima edizione della America's Cup con lo schiacciante punteggio di 5-0. Un risultato inimmaginabile alla vigilia, che sancisce il trionfo di un paese senza tradizioni del mare e la disfatta di un altro, la Nuova Zelanda, che di questa Coppa America aveva fatto una questione patriottica. Gli sfidanti guidati dal neozelandese Russell Coutts non sono mai stati impensieriti dagli avversari, guidati da Dean Barker, che hanno concluso il torneo subendo un umiliante cappotto.

Alinghi riporta in Europa la America's Cup e scatta la corsa per ospitare nel 2006 la prossima sfida. Data per scontata l'impossibilità di disputare la prossima edizione in Svizzera, paese senza sbocchi sul mare, l'Italia lancia numerose candidature, così come altri paesi europei. Spagna, Francia e Portogallo sono in corsa, e quest'ultimo sembra favorito con Cascais.

Dalla Liguria alla Sicilia, da Napoli alla costa laziale si allunga la lista delle sedi che vorrebbero vedere nei loro mari l'edizione 2006 della Coppa America.

 


Più avanzato il progetto siciliano, con Trapani e il mare delle Egadi eletti per fare da scenario alla prossima sfida di Coppa America. A favore di Trapani il vento garbatamente sostenuto, il clima mite e la notevole ricettività portuale e alberghiera.

da repubblica.it 03.03.03

Anche l’eroe troiano Enea vuole che l’edizione 2006 della Coppa America, vinta dal team svizzero Alinghi, si disputi nelle acque italiane del Mediterraneo. La località scelta è naturalmente il braccio di mare tra Trapani e le isole Egadi, dove secondo quanto raccontato da Virgilio nell’Eneide, Scilli vinse la regata che faceva parte dei giochi in onore di Anchise, padre di Enea. Il «Giornale di Sicilia» pubblica alcuni versi endecasillabi che valgono da invito al patron di Alinghi, Ernesto Bertarelli, pronunciati da Enea attraverso un moderno «portavoce» che vuol rimanere anonimo. Un modo come un altro per rendere magico l’appuntamento in un magico luogo, dove mito e leggenda hanno già fatto la storia della vela. «Orgoglioso insieme co i miei prodi / degli allori di Alinghi, nuova Scilli / incorono Ernesto Bertarelli, / mio discendente per lontana stirpe. / E trascorso il tempo degli allori / alla nuova tenzone Ernesto volge. / Io su Erice e Trapani lo invito / dove già per Anchise il mare corse. / Logo non pari nel Mediterraneo / per gli dei e per gli eroi volle Nettuno. / Co i suoi uomini eccelsi Alinghi aspetto / a rinnovar l’antiche e odierne gesta».
da l'arena.it 04.03.03
Tra le nazioni che si affacciano sul Mediterraneo, c’è molta attessa per sapere dove si svolgerà la prossima edizione, in programma nel 2006 ma che sarà trasferita quasi sicuramente, almeno nella sua parte finale, al 2007 per evitare la concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Torino e i Mondiali di calcio in Germania. La nuova sede sarà comunicata entro il prossimo 15 dicembre.
da il giornaledi vicenza.it 04.03.03

La Coppa America è un affare impressionante. Le regate nel golfo di Hauraki hanno dato lavoro, direttamente e indirettamente, a oltre 25 mila persone dal 1997 a oggi. Stime attendibili sostengono che per la Nuova Zelanda abbia avuto un peso dell'uno per cento del Prodotto interno lordo nazionale. Vuol dire 750 milioni di dollari. E la prossima edizione, la trentaduesima di una storia cominciata 152 anni fa, sarà ancora più kolossal. ....................

Se nella singolar tenzone si calano principi e re, non manca l'impegno dei politici italiani. A sventolare la candidatura di Trapani sono il senatore Antonio D'Alì di Alleanza Nazionale e l'onorevole Giuseppe Palumbo di Forza Italia, che insegna ginecologia ma è un velista provetto e assicura che Berlusconi è allertato.
da L'Espresso

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