|
Si va delineando il quadro delle opere pubbliche del Comune che saranno
realizzate per la regata preliminare di Coppa America.
L'amministrazione Fazio aveva inviato a Roma una scheda con gli interventi
già programmati e finanziati che richiedevano le procedure d'urgenza
per essere pronti ad accogliere l'evento sportivo. Sui tavoli ministeriali
sono arrivate 14 opere pubbliche già con il finanziamento in tasca.
Saranno però in nove a rientrare nei sistemi d'aggiudicazione dei
lavori che sono previsti nel decreto di Berlusconi. Via libera al recupero
dei canali per le visite della riserva delle Saline con le imbarcazioni
del luogo. Lo stesso vale per i percorsi informativi sulle saline e sulla
Colombaia. Anche il rifacimento del basolato delle Mura di Tramontana
entra tra le opere e l'elenco continua con il collegamento tra il Lungomare
Dante Alighieri e la via Garibaldi, la sistemazione della via Staiti ed
il recupero del Bastione dell'Impossibile. Il cerchio si chiude con la
manutenzione straordinaria dei marciapiedi. Un capitolo a parte è
scritto per la fognatura di via Ammiraglio Staiti. L'opera è già
in fase d'appalto e le procedure saranno seguite da una commissione presieduta
dal prefetto e costituita da tecnici comunali - l'ingegnere Sardo e l'architetto
Orfeo - da un rappresentante della Protezione Civile Nazionale e da un
avvocato. E' un appalto da 6 milioni di euro. «Bocciati» e
quindi senza procedura d'urgenza i progetti per la discarica di contrada
Agnone, due parcheggi in via De Santis, un altro in via 46 a Fontanelle
Milo, la riqualificazione della via Fardella ed il Centro Servizi di Piazzale
Ilio. Finanziati invece 4 progetti che non avevano copertura finanziaria.
Riguardano il basolato di Piazza Umberto I, la manutenzione straordinaria
di via Isola Zavorra e dell'impianto di pubblica illuminazione di Viale
Regina Elena. Finanziato l'arredamento della casa albergo per studenti
dell'ex Principe di Napoli, sede del comitato organizzatore.
Inseriti nell'elenco, ma non presenti nelle due schede del Comune, la
manutenzione ordinaria delle fognature e dell'illuminazione pubblica.
Si andrà avanti con il sistema dell'asta pubblica o dei contratti
aperti per garantire un intervento immediato, come nel caso degli impianti
d'illuminazione e strade ed i marciapiedi. Le deroghe consentite solo
sui tempi di realizzazione e dopo una verifica. Vito Manca
|