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Sport Vari/ Formula Uno: Roma rinuncia al GP nella Capitale

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''''Rinunciamo formalmente e definitivamente al Gp a Roma''''. Lo ha comunicato Gianni Alemanno, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa in Campidoglio. ''''Roma fa un passo indietro. Ora l''altro sogno sono le Olimpiadi del 2020: chiediamo unita'' territoriale nel sostegno di questa candidatura''''.incantesimi fortuna

"Vogliamo dare un messaggio preciso al sistema Paese. Il messaggio si lega a due lettere di Bernie Ecclestone, raccolte da Flammini. La prima del 16 febbraio 2009 nella quale Ecclestone aveva dato la disponibilità a far svolgere il Gp di Formula Uno a Roma. E questa ipotesi era aggiuntiva a quella di Monza - precisa Alemanno in conferenza stampa -. Abbiamo sempre detto che se ci fosse stata da parte del circuito internazionale una alternativa o Roma o Monza, eravamo pronti a fare un passo indietro. Noi riconosciamo il valore storico del Gp di Monza. Purtroppo la seconda lettera, arrivata pochi giorni fa, dice che il circuito internazionale non permette di svolgere due gran premi nella stessa nazione, ma che sarebbe stato possibile farne uno solo, o a Roma o a Monza o alternativamente, un anno a testa. Dopo questa chiara presa di posizione noi siamo qui per dare una risposta ai nostri impegni".

Il sindaco di Roma ha poi fornito i dettagli dei due sondaggi dell''Ispo di Mannheimer, uno nel XII municipio e uno nell''area ristretta dell''Eur, nella zona interessata al Gran premio. "Il consenso c''era, visto che nel XII Municipio il 60% era favorevole e il 38% no. Dove c''era il diretto impatto c''era il 50% dei favorevoli e il 45% dei contrari. Un sondaggio che attesta - aggiunge Alemanno - con chiarezza che non solo a Roma ma anche nel quartiere dell''Eur il consenso c''era. Solo la scelta internazionale ha portato alla nostra rinuncia".

Quello delle Olimpiadi "è un sogno che è stato costruito nel tempo, e che ha avuto già dei segnali importanti e positivi dal territorio - ha detto ancora Alemanno - C''è poi l''intendimento chiaro del Coni che ha scelto Roma dopo la sfida con Venezia. Noi oggi possiamo sottolineare che c''è questa richiesta di Roma e ci rivolgiamo agli amici del Nord perché sia chiaro non solo in Italia, ma in tutto il mondo che c''è unità territoriale rispetto a questa candidatura".

''''Saremo al vostro fianco affinché la candidatura di Roma 2020 abbia successo'''', gli fa eco Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, intervenuto in collegamento video alla conferenza in Campidoglio. ''''Non c''è nessuna remora nel dire che siamo al vostro fianco. Il Coni ha deciso in maniera chiara'''', ha aggiunto Formigoni riferendosi alla decisione con cui il Comitato olimpico nazionale ha preferito Roma a Venezia.

"Adesso dobbiamo costruire un dossier specifico nazionale, uno studio su costi e benefici di questa nostra candidatura e poi presentare le mozioni parlamentari che noi vorremmo passassero all''unanimità, senza divisioni territoriali, di carattere partitico o ideologico", aggiunge Alemanno che spiega come "già da gennaio 2012 potranno venire a Roma i tecnici del Cio per studiare la candidatura e formare la short list. Oggi con questa stretta di mano ideale tra Roma e Milano abbiamo saldato il Paese e messo le basi per vincere questa sfida".

Alemanno a proposito del presidente del Comitato promotore sottolinea come "sarà reso noto in occasione degli Stati generali di Roma in programma il 22-23 febbraio". La candidatura principe è sempre la stessa. "Gianni Letta resta per noi la prima scelta - ha aggiunto Alemanno - e insistiamo sempre su di lui. E'' una persona molto responsabile che al momento, per impegni di governo e per l''incertezza che c''è, ritiene di non poter dare tutto il suo tempo per questo obiettivo. Noi però ripartiamo da questa candidatura, continuiamo a pensare che sia lui il presidente migliore: se però non ci sarà la sua disponibilità, insieme a Letta troveremo un altro presidente che raccolga il consenso di tutti".

Sullo stop al progetto del Gran Premio di Formula 1 nella Capitale interviene nel pomeriggio lo stesso Maurizio Flammini, promotore dell''iniziativa e presidente di Federlazio. "Con Ecclestone non si è rotto nulla, nemmeno con Alemanno, assolutamente no, siamo in ottimi rapporti", ha detto. "Non è stato Alemanno a dire no, è stata la situazione internazionale", ha spiegato Flammini prima dell''inizio all''auditorium del Massimo all''Eur, dove viene comunque presentato il progetto del Gran Premio nella Capitale e gli eventi che erano previsti a corollario della kermesse motoristica i cui progetti, ha spiegato Flammini, verranno comunque donati al Comune di Roma. "Purtroppo si è arrivati con grande ritardo a questa situazione, noi avevamo un accordo con Ecclestone, l''accordo è scaduto e quindi dopo è stata presa un''altra decisione". "Questa operazione è stata troppo politicizzata, si è radicalizzata, e devo dire che da un certo punto di vista sono molto dispiaciuto che non si segua l''esempio anglosassone dove, quando si fa una grande e bella operazione, quella riceve un sostegno unanime", ha osservato in merito alle polemiche che hanno accompagnato, fino all''epilogo finale, il suo progetto. Quanto a un possibile ''scambio'' tra Roma e la Lega per l''appoggio del Carroccio alla candidatura alle Olimpiadi del 2020 in cambio della rinuncia al Gran Premio: "Se questo è avvenuto è un fatto che, da un certo punto di vista, ci fa onore: non possiamo perdere le Olimpiadi, sono un fatto straordinario per Roma, quindi se il sacrificio del Gran Premio e dell''investimento del Flammini Group porta a questo, ne siamo felici".

L''''erede'' del progetto del Gran Premio di Formula 1 a Roma si chiama quindi ''Roma Formula Futuro'': una serie di eventi che avrebbero dovuto fare da corollario alla kermesse motoristica ma che rimangono comunque indipendenti dal progetto di Formula 1 e quindi, viene spiegato, "non ci sono problemi sulla loro realizzazione, salvo per le candidature che sono in corso". Tra gli eventi più importanti previsti: Roma by light, Le vie della seta, Superstars international series, il 75° congresso Aips, il Museo del Motorsport, il Festival internazionale delle coreografie, la mezza maratona Roma-Ostia.

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