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La salute e le donne: su la speranza di vita

La salute e le donne: su la speranza di vita

Non c’è bene più prezioso, per una persona, della salute: la stessa, infatti, assicura al corpo umano di poter affrontare un gran numero di sfide nella vita di tutti i giorni al massimo della forma, sostenendo al meglio le idee e le iniziative di una persona.

Quale è stata quindi l’evoluzione della speranza di vita media delle donne italiane? Ebbene, la stessa era pari a 84.5 anni nel corso del 2011, contro i 79.4 anni per gli uomini: se l’aspettativa è di per sé cresciuta, va detto che comunque il gap tra i due generi si sta sempre di più riducendo, mentre che, tra le donne si fa più importante il consumo di farmaci.ling fluent

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In un periodo di crisi economica, spesso, anche l’attenzione nei confronti della salute sembra assumere un’importanza più ridotta, anche a causa delle ridotte disponibilità di denaro delle persone, che dovendo far quadrare i bilanci familiari spesso (in questi giorni la notizia sta circolando) decidono di spendere meno soldi proprio per prendersi cura di sé, un errore da evitare a tutti i costi.ling fluent

Se è vero infatti che secondo le ultime statistiche che riguardano la speranza di vita in Italia le donne hanno fatto registrare un passo avanti nell’aspettativa di vita, va altrettanto detto che, il divario con il mondo maschile – un dato che storicamente ha sempre fatto la differenza tra i generi – si sta lentamente assottigliando, segno che qualcosa non va nel mondo in cui le donne si rapportano alla salute.

Il consumo di farmaci da parte delle donne italiane è infatti cresciuto, come del resto è emerso nel Libro bianco dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, ma ciò che colpisce e la maggior diffusione di tumori di natura maligna tra le stesse donne, che sono colpite da questi gravi mali in maniera superiore nell’Italia settentrionale.

In realtà, nel corso degli ultimi anni la prevenzione ha fatto passi da giganti, in modo particolare attraverso quelle iniziative a favore degli esami gratuiti, che a cadenza più o meno regolare, si svolgono su tutto il territorio nazionale, offrendo alle donne un supporto importante per avvicinarsi alle strutture sanitarie, fosse anche per un vaccino contro il papilloma virus.

Le patologie di origine ischemica, del resto, evidenziano una maggior incidenza tra le donne (colpite addirittura il doppio rispetto gli uomini), mentre che, ciò che colpisce è l’aumento dei ricoveri per problemi derivanti dalle assunzioni di droghe tra le donne, al momento ancora meno colpite dal problema rispetto agli uomini.